Era il 1946 quando J. W. Mauchly e J. P. Exckert realizzarono il primo calcolatore elettronico della storia (ENIAC) presso l’Università della Pennsylvania. La macchina occupava una superficie di 180 mq e pesava oltre 30 tonnellate.

L'avvento dei transitor diede vita alla seconda generazione di calcolatori, quando, verso la fine degli anni '50 venne costruito dai Laboratori Lincon del MIT il primo computer a transistor denominato TX-0 la cui memoria era costituita da 4.096 parole.
Con l'introduzione dei circuiti integrati i costi e le dimensioni furono ridotti drasticamente: si arrivò alla terza generazione di calcolatori, i quali, verso fine degli anni 60, contribuirono alla diffusione dei primi computer negli Stati Uniti presso le principali università e le grandi aziende

La prima CPU (Central Processing Unit) fu il microprocessore 4004 della Intel (1971) ma fu l'8080 il primo ad essere utilizzato nei computer.

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A cavallo tra gli Anni 80 e 90, la Commodore produsse alcuni dei personal computer di maggiore successo dell'epoca.

Era il 1955, quando un emigrato polacco, Jack Tramiel, costituisce una società a Toronto in Canada: la Commodore Business Machines International (CBM) che produce macchine per ufficio. Ma è negli Anni 70 che la Commodore comincia a produrre i primi dispositivi elettronici (delle calcolatrici, utilizzando alcuni brevetti di Bowmar e Texas Instruments).

Con l'acquisizione, nel 1976, della MOS Technologies (società produttrice di chip), Tramiel dà una svolta ai suoi affari e così nasce il primo personal computer Commodore: il PET 2001 (Personal Electronic Transactor), dotato della CPU 6502 (1 MHz, 4KB di RAM), di un monitor e di un registratore a cassette incorporati (illustrazione a fianco).

Nel gennaio del 1981, per rispondere al crescente interesse del mercato, Commodore crea il VIC-20, che in un anno riesce a vendere un milione di unità. Ma è con il C64 che la Commodore consolida la sua supremazia sul mercato dei personal computer.
Basato sul MOS 6510, il C64 possiede 64KB di RAM e due chip diversificati per la grafica e la riproduzione audio.
Successivamente vengono creati il Commodore 16 ed il Commodore Plus/4 che non riscuotono lo stesso successo a causa della scarsa compatibilità del software con i predecessori.

La Commodore cerca di rimediare lanciando sul mercato il Commodore 128, il quale monta un processore (MOS 8502) che, sebbene più potente di quello del C64 (il 6510), è compatibile con esso e può far girare tutto il software creato per il C64.
Il successo ottenuto è 'solo' discreto visto che di lì a poco Amiga Corporation acquisirà i diritti sul marchio e così i nuovi computer commercializzati (Commodore Amiga) oscureranno gli ormai 'superati' computer Commodore.

Links per approfondimenti

Linux è un sistema operativo basato su UNIX, ideato da Linus Torvalds nel 1991. Le principali caratteristiche che ne fanno un ottimo concorrente dei sistemi Windows di Microsoft sono le seguenti: è open source e la maggior parte delle distribuzioni è liberamente scaricabile, possiede un'ottima gestione del multitasking e della memoria, supporta un’ampia gamma di protocolli di rete (TCP/IP, SLIP, PPP, etc...)

Principali distribuzioni: